Come e Quando Tornare ad Allenarsi dopo un Intervento di Mastoplastica Additiva?

Non avere dubbi, potrai farlo rapidamente, recuperando in poco tempo la tua forza fisica e senza rinunciare agli allenamenti, ma con il dovere di seguire un Percorso Riabilitativo che sia specifico per il tuo corpo.

Di Matteo Marino | 8 Marzo 2022

Di Matteo Marino | 8 Marzo 2022

Questo Articolo è rivolto a tutte le donne che svolgono attività fisica con frequenza medio/alta e desiderano sottoporsi a un intervento di Mastoplastica Additiva, temendo però che questo possa influire negativamente sui propri allenamenti e sul proprio corpo.

Per la sua stesura è stata fondamentale la partecipazione di Claudia Benzoni, Personal Trainer e Istruttrice di Sala specializzata, tra le altre cose, nel seguire i percorsi riabilitativi per le pazienti che si sono sottoposte a Interventi Chirurgici del Seno. 

Nonché mia ex paziente che ha sperimentato in prima persona l’intero percorso post-operatorio.

E proprio la nostra duplice esperienza ci insegna che purtroppo un importante numero di donne che svolgono attività fisica con elevata costanza, pur desiderandolo fortemente, sono frenate nel sottoporsi all’intervento.

La volontà di migliorare il proprio aspetto estetico e di avere un seno che risalti al meglio la propria femminilità è qualcosa di realmente forte e sincero. 

Che deriva spesso dalla perdita di massa grassa e conseguente diminuzione naturale del volume del seno dovuta agli allenamenti stessi.

Dall’altro lato vi sono però due grandi timori che frenano tale volontà.

Il primo è quello di dover rinunciare per un periodo troppo lungo all’allenamento e che il cambiamento morfologico dovuto all’inserimento di protesi possa influire negativamente sulla prestazione atletica e sulla forza fisica, creando disturbi durante l’allenamento. 

Il secondo è quello che una lunga degenza post-operatoria possa provocare un aumento della massa grassa inficiando tutte le fatiche fatte fino a quel momento.

Timori leciti, ma che fortunatamente si dimostrano infondati se affrontati nella maniera corretta.

Le Tempistiche Necessarie al Pieno Recupero

In Qualità di Chirurgo consiglio un primo mese di recupero in cui non sforzare le zone del corpo direttamente legate all’operazione, ma non per questo servirà un riposo assoluto ed è anzi possibile fare attività fisica in modalità ridotta.

Nella prima settimana dall’Intervento vengono tolti i drenaggi prima e i punti di sutura poi.

Fatto ciò il primo grande limite fisico nei movimenti viene superato ed il processo di recupero è tutto in discesa e altamente soggettivo, come ci spiega Claudia.

La sua esperienza da Personal Trainer le ha permesso di notare che già dopo la prima settimana esistono persone che sono in grado di vivere a pieno la propria quotidianità senza fastidi, sia a lavoro, che alla guida, che a livello domestico.

Ma la Riabilitazione in Palestra segue un percorso leggermente diverso.

Le prime due/tre settimane devono essere di riposo, limitando l’esercizio fisico a lunghe camminate, senza introdurre attività cardio intensa.

Quest’ultima potrà essere reintrodotta più avanti, passando prima per camminate gradualmente più lunghe e ad intensità crescente.

Anche la dieta in questa fase è molto importante: considerando il minor consumo energetico di tale periodo, una buona strategia potrebbe essere quella di impostare una momentanea e leggera ipocalorica, per supportare il mantenimento della forma fisica precedente l’operazione prima del ritorno degli allenamenti a pieno regime.

I Concetti chiave per superare indenni la prima fase sono dunque esercizi a Bassa Intensità e a Basso Impatto, ossia senza l’utilizzo di salti o movimenti repentini.

Dalla Terza/Quarta settimana è possibile integrare esercizi per le gambe e i glutei attraverso elastici e bande di resistenza.

Quest’ultimi permetteranno di mantenere una buona tonicità muscolare e bruciare grassi nella parte inferiore del corpo, senza sollecitare direttamente il busto ed il seno.

Per l’utilizzo di manubri e bilanciere il consiglio è invece quello di attendere almeno 45 giorni dall’intervento, quando finalmente sarà possibile tornare ad allenare la parte alta del corpo in piena sicurezza.

Proprio in questa fase è doveroso prestare la massima attenzione alla diversificazione di esercizi e fasce muscolari stimolate, evitando di lavorare fin da subito in maniera diretta sul petto.

In primis perché non strettamente necessario avendo già ottenuto attraverso la chirurgia il risultato estetico ambito, ma anche e soprattutto perché non sarà ancora possibile compiere gli esercizi in maniera naturale e corretta senza doversi interrompere per il dolore muscolare.

Si ricomincia quindi allenando con attenzione e specifici esercizi spalle, bicipiti, tricipiti, dorso e addome, ma è anche possibile impostare circuiti PHA per apportare benefici a livello circolatorio e per incrementare il consumo calorico.

L’unico movimento da evitare nei primi due mesi rimarrà dunque l’alzata totale del braccio, che provoca dolori e fastidi nella zona dell’operazione.

I tempi appena indicati sono generici e abbastanza lunghi in verità; infatti rappresentano una media sicura dentro cui ogni paziente può essere certa di rientrare, ma il fattore soggettivo rimane davvero molto importante.

Vi sono infatti pazienti che dopo sole 3 settimane sono in grado di alzare agevolmente le braccia e compiere esercizi a impatto maggiore.

Proprio per questo è importante essere seguiti nel percorso riabilitativo da un personal trainer formato, che conosca il corpo di una donna che si è sottoposta a un intervento di mastoplastica additiva e che possa così supportarla con esercizi specifici e personali.

L'Intervento e le sue Conseguenze: la Tecnica Dual Plane

Un approfondimento è doveroso anche da un punto di vista più tecnico e professionale.

L’Intervento di Mastoplastica Additiva può essere svolto attraverso diverse tecniche, tra le quali la più moderna e diffusa è oggigiorno la Dual Plane.

In essa la Protesi viene posizionata in parte dietro il muscolo pettorale e in parte sottoghiandola, valorizzando così in modo naturale la forma del seno a goccia.

Ma la Dual Plane avviene attraverso lo spostamento del muscolo pettorale con una conseguenza di rilievo: la forza muscolare della zona pettorale calerà notevolmente per un periodo che perdurerà fino a che il corpo non si sarà abituato alla nuova struttura.

Inevitabilmente la paziente avvertirà in una prima fase un mutamento nella percezione personale del proprio corpo e della propria forza fisica, esattamente come accade dopo un infortunio muscolare. 

Ed infatti le conseguenze dell’Intervento di Mastoplastica sulla forza muscolare vanno trattate e approcciate con le stesse metodologie di un infortunio.

Vi sono dei tempi di recupero ben definiti e un processo riabilitativo da seguire, ma proprio come dopo un infortunio è assolutamente possibile ritornare in poco tempo alla condizione fisica che lo ha preceduto senza conseguenze negative.

Il muscolo e il corpo si devono semplicemente riassettare alla nuova condizione e appena ciò avviene, in un periodo che va dai 30 ai 60 giorni, anche la forza tornerà a manifestarsi in tutto il suo potenziale, superando totalmente la sensazione di dolore che la frena. 

Infatti inizialmente sarà naturale provare fitte e dolori a livello muscolare che causano uno spontaneo arresto del movimento durante l’esercizio, tutto ciò è normale e funzionale per evitare anche di alterare il risultato estetico dell’operazione, ma in seguito con i giusti esercizi e il corretto percorso verrà superato senza conseguenze.

Conclusione

L’obiettivo dell’Articolo è quello di dare una panoramica più approfondita sulle possibilità di eseguire in totale sicurezza un intervento di Mastoplastica Additiva anche per le pazienti che svolgono attività fisica e atletica a livelli importanti.

Il recupero post-operatorio è assolutamente possibile e totale, ma è altresì necessario sottostare a tempistiche specifiche e rivolgersi a persone competenti e preparate sull’argomento in grado di farle rispettare senza alcun rischio di controindicazioni.

Oggigiorno esistono figure emergenti e specializzate in grado di seguire come Personal Trainer i bisogni specifici di ogni paziente, inerenti anche il tipo di attività fisica fatta fino a quel momento e gli obiettivi che ogni persona intende raggiungere.

Non ci sono pericoli e controindicazioni; che tu possa praticare bodybuilding, crossfit o sala pesi e palestra liberamente, non devi temere un calo delle tue prestazioni fisiche e potrai contare su un pieno recupero in un periodo massimo di due mesi.

Così come non hai nulla da temere se hai sofferto per il tuo peso corporeo e dopo tanti sforzi e un costante allenamento hai finalmente raggiunto un benessere fisico, estetico e psicologico. 

Potrai contare su percorso specifico che ti consenta di non perdere nulla del lavoro fatto, ritrovandoti con un seno che doni una femminilità totale e armonica rispetto al tuo corpo.

Dinamiche importanti che possono essere arricchite di numerosi altri dettagli e domande cui rispondere, per le quali ti invito a pormi direttamente senza alcun problema se lo ritenessi necessario, sia attraverso i miei profili Social, che contattandomi sul mio Sito Web.

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Dott. Matteo Marino, specialista in chirurgia estetica     392-4661103 – P. IVA: 04281740961 – Privacy PolicyCookie Policy

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