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Chirurgia Plastica per il Seno: il percorso condiviso da Medico e Paziente

Un’articolo pensato per aiutarti a comprendere nel dettaglio tutte le fasi, i processi ed i metodi utilizzati per un intervento di chirurgia del seno nel pieno rispetto della professionalità e della sicurezza della paziente.


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Di Matteo Marino | 4 Marzo 2021

Di Matteo Marino | 4 Marzo 2021

Gli interventi di chirurgia estetica della mammella, tra cui la Mastoplastica Additiva in maniera particolare, rappresentano oggi una delle categorie di interventi maggiormente richiesti, conosciuti e diffusi di tutto il panorama della chirurgia estetica.

Il seno costituisce un distretto fondamentale della donna e pertanto il desiderio di cambiamento, di potersi sentire a proprio agio con il proprio corpo, la necessità di ritrovare femminilità e sensualità, sono solo alcuni degli aspetti che portano ogni anno migliaia di donne a sottoporsi ad un intervento estetico di questo tipo.

Gli inestetismi del seno causati dall’invecchiamento, dal dimagrimento, dalle gravidanze e allattamento possono essere infatti fonte di grande disagio e talvolta tradursi in vere e proprie difficoltà sociali e psicologiche, al punto da compromettere la normale vita relazionale delle persone.  

In queste situazioni un intervento correttamente programmato e perfettamente realizzato può essere la soluzione.

Il percorso che conduce però ad un risultato di piena soddisfazione non è banale e non si esaurisce  semplicemente nella corretta esecuzione chirurgica (comunque determinante), bensì si fonda sulla capacità di costruire un dialogo onesto, schietto e trasparente tra il medico e la sua paziente.

Il progetto pre-operatorio e il decorso post-operatorio rappresentano infatti due momenti fondamentali alla pari dell’atto chirurgico eseguito in sala operatoria.

Solamente un approccio scientifico e rigoroso all’intervento, associato chiaramente ad una buona mano del chirurgo, sono in grado di ridurre i tassi di complicanze ed ottenere elevati livelli di soddisfazione delle pazienti.

Nel periodo pre-operatorio è fondamentale comprendere a pieno come intervenire, quali strategie definire e quali risultati ottenere, allo scopo di poter giungere alla piena soddisfazione e alla realizzazione dei desideri della paziente.

Nel periodo post operatorio è invece fondamentale seguire le pratiche consigliate dallo specialista con rigore, al fine di ottenere il risultato migliore nel minor tempo possibile.

In questo articolo cercherò di chiarire in maniera approfondita l’intero processo che porta alla progettazione e alla successiva realizzazione di un intervento al seno di successo. 

Per ottenere il miglior risultato possibile è necessario che tutte le fasi che compongono questo percorso siano perfettamente eseguite ed eccone qui l’elenco che a breve approfondirò insieme a te:

Il Primo Incontro

La prima visita ricopre a mio avviso un ruolo fondamentale, poiché è proprio durante questa fase che si instaurano tra medico e paziente una sintonia e una complicità di intenti essenziali per consentire lo svolgimento di un intervento di successo.

Il risultato finale non dipende infatti esclusivamente dalla pratica chirurgica, fondamento comunque essenziale affinché sia rispettato uno standard di qualità che ogni paziente si aspetta, bensì dipende dalla capacità del chirurgo di comprendere prima, per poter soddisfare poi, le reali aspettative della paziente.

Desideri che spesso la paziente stessa possiede senza però aver dato loro una connotazione precisa, ma che si presentano come idea vaga, come speranza di un miglioramento senza la consapevolezza della soluzione ideale che stia ricercando.

La grande abilità dello specialista consiste dunque nel riuscire ad instaurare un canale di comunicazione privilegiato basato sul dialogo trasparente e sull’ascolto, che consenta di comprendere esattamente i desideri e le aspettative, nonché i dubbi e le paure di ogni singola paziente.

Il mio ruolo è quello di confrontarmi con la paziente passo passo per comprendere e far comprendere quali siano le diverse variabili e strategie che devono essere prese in considerazione, in modo da poter ottenere il miglio risultato possibile in termini di armonia, proporzione e naturalezza

Le discriminanti sono molte e vanno approfondite con grande minuziosità, ma affinché ciò avvenga è fondamentale che la paziente si senta a proprio agio, che si senta compresa e libera di esprimersi senza timori, timidezze e paure.

Quanto più chiaramente saranno definite le aspettative della paziente, tanto più si avrà la possibilità di conseguire un risultato ottimale.

Contemporaneamente spetta a me ed alla mia esperienza accompagnarla verso questo processo di presa di consapevolezza attraverso un dialogo sincero, che porti a decidere insieme cosa sia possibile fare e quali decisioni prendere per effettuare l’intervento.

La prima consulenza ha dunque proprio tale funzione, creare un rapporto reale e sincero tra paziente e medico; solo in tale circostanza, quando entrambi saremo convinti della possibilità reciproca di svolgere un ottimo lavoro insieme, sarà possibile proseguire verso lo step successivo che ci avvicinerà all’intervento vero e proprio.

La Visita Pre-Operatoria e la Simulazione

Tra il primo incontro e questo passerà almeno una settimana, tempo necessario affinché la paziente possa riflettere su ogni perplessità ed eventualmente sciogliere tutti i dubbi, riferendomi i timori che potrebbero insorgere in lei.

La visita prevede anche la simulazione, il cui scopo è quello di poter aprire un canale di comunicazione che consenta alla paziente di esprimere i propri desideri da un lato con grande consapevolezza, mentre al chirurgo di poterli comprendere a pieno e farli propri.

Una visita accurata ha inizio con l’analisi delle caratteristiche della cute e dei tessuti della paziente, con valutazione della dimensione e forma delle mammelle, simmetria e aspetto della parete toracica e successivo ascolto dei suoi desideri. 

Soltanto dopo un’attenta valutazione di alcuni parametri (larghezza della parete toracica, larghezza della base della mammella, distanza tra capezzolo e solco sotto-mammario, spessore del tessuto ghiandolare, distanza tra mammelle) il chirurgo potrà scegliere e proporre le protesi che meglio si adattano alle caratteristiche individuali della paziente, assicurando il risultato migliore e più naturale possibile. 

Un passo fondamentale e necessario consiste sempre nel comprendere quale sia il volere della paziente, per valutare se esso possa essere effettivamente realizzabile, o se si debba invece negoziare un compromesso che da un lato soddisfi i suoi desideri, ma che dall’altro si dimostri la soluzione chirurgicamente ideale e fattibile per il caso specifico.

A tutto ciò segue la simulazione pre-operatoria, come approfondito in questo Articolo, durante la quale la paziente testa una serie di sizer di varie forme e dimensioni sotto una maglietta aderente, cosi da poter valutare con attenzione non solo come migliorerà la forma del proprio seno, ma anche e soprattutto come si modificheranno la proporzione e la silhouette del proprio corpo.

Terminata la visita in studio, non resterà che organizzarsi per procedere all’intervento chirurgico, che ora ti descriverò.

L’Intervento

L’intervento di mastoplastica additiva è un’operazione chirurgica sicura e veloce, che presenta possibili seppur rare complicanze. Compito del chirurgo e della equipe è quello di seguire il protocollo chirurgico più corretto al fine di minimizzare ogni possibile disagio.

Per eseguire l’intervento è ovviamente necessario effettuare un’anestesia, la quale può essere generale oppure locale con sedazione, a seconda delle preferenze della paziente, talvolta predeterminate in circostanze particolari del suo quadro clinico.

Collaborazione essenziale è data da un’intera equipe di specialisti, formata da anestesista, strumentista, personale infermieristico ed assistenti di studio, che mi assistono nelle diverse fasi del pre, durante e post operatorio, al fine di garantire il successo  dell’intervento nella massima sicurezza.

La durata media è di circa un’ora, il che lo rende decisamente rapido e poco stressante per la paziente, ed altrettanto rapidi sono i tempi di degenza che consentono di ritornare a casa spesso in giornata o al massimo il giorno successivo.

Entrando nella parte tecnica dell’intervento, il chirurgo avrà avuto modo di valutare l’accesso per l’inserimento della protesi in fase di valutazione in studio, insieme alla tecnica da utilizzare ed al tipo, la dimensione e la forma delle protesi da inserire.

Dopo l’avvenuta sedazione da parte dell’anestesista, il chirurgo procede con l’incisione, l’allestimento della tasca sottomuscolare/sottoghiandolare, l’inserimento delle protesi e la successiva sutura.

Fondamentale per scongiurare delle cicatrici visibili sarà proprio l’attenzione e la precisione della tecnica in questa fase. Le cicatrici in questo modo si “mimetizzano” sotto il solco mammario o a livello delle areole, rendendosi praticamente invisibili. 

Un altro aspetto di indubbia importanza è dato dalla scelta della struttura dove eseguire l’intervento. Una clinica o struttura ospedaliera di ottimo livello, che possa garantire elevati standard di sicurezza, garantisce alla paziente serenità e le permette di sottoporsi con fiducia all’intervento, scongiurando il più possibile rischi di complicanze.

Il Decorso Post-Operatorio

Come già anticipato, il decorso post-operatorio in seguito ad un intervento di mastoplastica additiva al seno non presenta particolari criticità, se non in rare eccezioni.

La paziente per le prime 3/4 settimane successive all’intervento dovrà seguire attentamente le indicazioni ricevute, quali nessuna attività sportiva e reggiseno contenitivo giorno e notte per consentire una corretta guarigione dei tessuti.

I tempi di convalescenza sono estremamente rapidi; infatti già dopo due giorni dall’intervento vengono rimossi i drenaggi e la paziente può indossare un reggiseno sportivo, con l’unica possibilità non sempre riscontrata di un leggero dolore al petto facilmente sopportabile.

La paziente può riprendere le proprie attività quotidiane già dopo 4-5 giorni, momento nel quale è possibile apprezzare con grande accuratezza il risultato finale dell’intervento, nonostante un leggero gonfiore che scomparirà naturalmente e totalmente nelle settimane successive, fino al pieno assestamento della protesi nel seno.

Una possibile complicanza che potrebbe insorgere, anche nel caso in cui l’intervento venga eseguito nel massimo rispetto dei protocolli operatori, risiede nella formazione di una capsula intorno alla protesi, ossia una risposta naturale dell’organismo ad un corpo esterno, seppur biocompatibile con esso.

A tal proposito le moderne protesi sono sviluppate utilizzando materiali che riducono tale rischio a livelli minimali, che si attestano all’incirca al 2/3% dei casi, ma è impossibile prevederne o prevenirne a priori lo sviluppo.

Nella maggioranza dei casi è comunque possibile risolvere il problema attraverso vigorosi massaggi al seno eseguiti da uno specialista, denominati capsulotomia manuale, i quali riducono notevolmente il rischio di complicanze e l’insorgere dell’infiammazione che può provocare una contrazione della protesi inserita.

Solo nei casi più gravi è dunque necessario ricorrere ad un nuovo intervento con anestesia locale che permetterà di rimuovere la capsula e correggere il problema senza ulteriori ripercussioni.

Il rischio generale può essere ridotto al minimo grazie ad una attenta pianificazione, sia nella scelta della protesi, sia della tecnica corretta in relazione alle caratteristiche anatomiche della paziente e tutto questo è possibile solo grazie ad una paziente bene informata ed un chirurgo tecnicamente preparato.

Conclusioni

Complessivamente il processo che avvicina una paziente all’intervento di Mastoplastica Additiva deve nascere da un sincero desiderio di voler cambiare in meglio il proprio aspetto, al fine di sentirsi maggiormente sensuale, attraente, a proprio agio con sé stessa, acquisendo maggior sicurezza e benessere nella quotidianità.

Il mio compito come specialista è quello di accompagnare ogni donna in questo processo di cambiamento, sfruttando la mia esperienza per metterla nelle condizioni di viverlo nella massima serenità, prendendomi cura di ogni dettaglio coinvolto nella sua buona riuscita.

La solerte attenzione dedicata ad ogni fase permette il conseguimento di un risultato d’eccellenza, che possa donare forme eleganti, sensuali, naturali ed armoniche alla paziente, regalandole un senso di benessere e gioia di cui a mia volta mi avvalgo e che mi motiva a dare sempre il massimo nel mio lavoro.

Complessivamente la Mastoplastica Additiva si dimostra un’operazione ampiamente sicura, anche grazie ai continui studi ed aggiornamenti che gli specialisti di tutto il mondo le dedicano quotidianamente vista l’ampia diffusione dell’intervento.

Le possibili complicanze esistono, sarebbe inutile negarlo, come per qualsiasi operazione chirurgica; in questo caso rischi gravi per la salute non sussistono, ma nei casi più complessi sarà necessario intervenire tempestivamente per risolvere il problema e poter godere del miglior risultato possibile.

Per maggiori informazioni, curiosità, dettagli, ma soprattutto se desideri sottoporti all’intervento di Mastoplastica Additiva e vuoi avvalerti di una prima consulenza, contattami tranquillamente compilando i campi del form presente su questo sito.

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Dott. Matteo Marino, specialista in chirurgia estetica     392-4661103 – P. IVA: 04281740961

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