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Mesoterapia

Mesoterapia

TRATTAMENTO DELLA CELLULITE

Mesoterapia

La mesoterapia è un trattamento estetico studiato dal medico francese Michel Pistor negli anni '50 e prevede una serie di iniezioni in piccole dosi e con aghi sottilissimi connessi con dei multiniettori. Gli aghi, da 3 a 18 con una lunghezza di circa 4 mm, vanno collocati sull'area oggetto del trattamento in senso lineare o circolare. La mesoterapia va effettuato solo da specialisti qualificati per evitare che la paziente vada incontro ad ematomi o traumi, a maggior ragione delle zone epidermiche non piane.
E' bene ricordare che le iniezioni nella mesoterapia per essere efficaci vanno effettuate a livello dermico e le stesse sostanze farmacologiche iniettate, quali ad esempio antinfiammatori, farmaci dall'azione antiedemigena, sostanze capillaro-protettive o revitallizzanti cutanei, cambiano in base al quadro clinico. È importante quindi che lo specialista proceda con una diagnosi accurata, escludendo eventuali allergie della paziente.
Spesso questa tecnica estetica viene associata sia al linfodrenaggio che a trattamenti di laser-terapia per raggiungere risultati ancora più efficaci e viene applicata in modo diffuso per contrastare gli inestetismi della “cellulite”.
La cellulite, in gergo medico panniculopatia edematofibrosclerotica, non è altro che un'alterazione degenerativa a carico dei tessuti dermici e ipodermici. In questa zona, fra cute e muscoli dove risiedono anche le cellule adipose, avviene un rallentamento della circolazione sanguigna arteriosa con conseguente riduzione dell'ossigeno e delle sostanze nutritive ai tessuti. Questo porta ad un accumulo di scorie generate dal metabolismo cellulare che non vengono eliminate attraverso il sistema venoso e linfatico sviluppando il fenomeno della cellulite.


Fra le varie cause della cellulite è possibile annoverare:


Il tessuto adiposo in eccesso

Il sovrappeso comporta un aumento dei fenomeni liposclerotici ed essendo la cellulite una patologia del pannicolo adiposo, l'aumento del grasso corporeo può aumentarne l'incidenza di questo difetto estetico.

Una scorretta alimentazione

Scorrette abitudini alimentari possono sovraccaricare il lavoro del fegato che quindi non riesce in modo efficace a svolgere la sua funzione di filtro, con un conseguente aumento delle tossine che si depositano negli spazi liberi tra le cellule aumentando il problema della cellulite.

Una vita sedentaria

Lo svolgimento costante di attività fisica migliora il sistema circolatorio poiché i muscoli necessitano di ossigenazione per funzionare correttamente. L'energia richiesta viene in parte trattenuta dalle cellule adipose, principali componenti dello sviluppo dell'inestetismo della pelle.

Stress

Le funzione dell'ipotalamo dalle quali dipende l'equilibrio neurovegetativo e le secrezioni ormonali possono essere alterate in caso di stress causando seri disturbi al corpo. Ne può derivare una riduzione delle difese immunitarie, un aumento della ritenzione idrica e dell'appetito a cui si associano inoltre stati di insonnia e irritabilità.

Stile e igiene di vita

Bere molte bevande alcoliche e caffè, fumare tabacco, non dormire a sufficienza, vestirsi con abiti e pantaloni troppo stretti tali da ostacolare il flusso sanguigno, usare tacchi alti e praticare assunzione di farmaci senza averne un reale bisogno può contribuire all'aumento della cellulite.

Problemi di carattere ormonale

Le problematiche legate alla cellulite possono derivare anche da disfunzioni o alterazione della sensibilità agli estrogeni, a cui si associa un accumulo dei liquidi interstiziali.


Il fenomeno della cellulite può essere curato intervenendo con una terapia multicentrica che prenda in considerazione tutte le possibili cause. I pazienti in sovrappeso dovranno adottare un nuovo regime alimentare che possa disintossicare il fisico. E' importante idratare il corpo assumendo acqua regolarmente nell'arco della giornata lontano dai pasti e associando anche infusi che dovrebbero essere prescritti da un medico cultore della fitomedicina.
Oltre ad un adeguato apporto di vitamine è importante che il paziente inizi a praticare attività fisica in modo costante almeno 3 o 4 ore nel corso della settimana. Si consiglia al paziente di effettuare inoltre massaggi linfodrenanti, trattamenti di dermocelluterapia e pressoterapia. Molto utili risultano anche le bendature con oli essenziali e fitoestratti vegetali, l'idromassaggio con sali salsobromoidici e oligoelementi e i trattamenti con i fanghi termali vegeto-minerali.
Quelle descritte rappresentano alcune delle procedure che permetto di ottenere risultati utili nella riduzione della patologia. Il programma prescritto dal medico in base alle esigenze personali del paziente favorirà l'eliminazione dei liquidi riducendo i fenomeni di ritenzione idrica. L'organismo potrà disintossicarsi con più facilità facendo raggiungere al tessuto cutaneo una maggiore elasticità con una sensibile riduzione della cellulite.
Grazie alla mesoterapia antilipodistrofica la patologia della cellulite viene combattuta in profondità, con un efficace ripristino della circolazione emo-linfatico e un miglioramento dell'aspetto del tessuto cutaneo alterato dalla patologia.
La mesoterapia è una valida alternativa ad altri trattamenti come la lipoaspirazione, l'elettrolipolisi o ancora la carbossiterapia, alle quali può anche affiancarsi con ottimi risultati. Nella mesoterapia le sostanze farmacologiche, la teofillina e i coenzimi sono impiegati in piccole quantità per ridurre la dimensione delle cellule adipose e vengono unite ad una soluzione fisiologica e ad un lieve anestico per permettere la massima diffusione a livello dermico, riducendo anche l'eventuale sensazione di dolore. Nelle pazienti con disfunzioni circolatorie il trattamento della cellulite potrà essere rinforzato con una terapia per via orale che vada a ripristinare la circolazione sanguigna e linfatica e alcuni prodotti topici come gel e creme ad azione riducente e snellente.
I cicli di mesoterapia sono sempre anticipati da test di sensibilità cutanea per verificare la reazione della paziente alle sostanze utilizzate. Si articolano generalmente in 8-15 sedute a cadenza settimanale, seguite da un numero variabile di sedute di mantenimento ogni mese per stabilizzare i risultati e limitare il ritorno dell'inestetismo. Si tratta di un procedimento indolore e praticato senza anestesia. Un effetto tipico del trattamento durante le prime sedute è costituito da piccoli pomfi temporanei, ematomi provocati dalle microiniezioni soprattutto nelle pazienti con maggiore fragilità capillare.
L'effetto scompare velocemente, anche grazie all'applicazione di creme con bioflavonoidi e rutosidi nei 2-3 giorni dopo la terapia. È bene ricordare di non lavarsi con saponi aggressivi e di non indossare calze per almeno 24 ore dalla seduta di mesoterapia, in quanto questi indumenti potrebbero rilasciare coloranti e irritare la cute.

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