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Mastoplastica Riduttiva

Mastoplastica Riduttiva

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA A MILANO

Quando sottoporsi ad un intervento di mastoplastica riduttiva

Beneficiano dell'intervento di mastoplastica riduttiva sia donne giovani che hanno sviluppato eccessivamente il seno durante la pubertà, sia le donne mature oltre i 50 anni che desiderano ridurre le dimensioni del proprio seno. Alla base di questa decisione vi sono infatti diversi fattori che spesso non riguardano solo motivi estetici, ma anche psicologici e di salute.
Un seno che supera delle dimensioni considerate normali può causare difficoltà nel relazionarsi e provocare svariati condizionamenti nel rapporto con se stessi e con gli altri.


Le dimensioni del seno

Quando le dimensioni del seno sono importanti si possono verificare inoltre problemi alla schiena e assumendo posizioni posturali scorrette nel tentativo di nascondere il seno si incide negativamente sulla salute della colonna vertebrale. Il reggiseno inoltre può causare problemi alle spalle che devono sostenere il peso, inoltre il solco sottomammario può arrossarsi a causa dello sfregamento della pelle o causare un'intertrigine. La salute di tutto il corpo risente di questa condizione in quanto un seno troppo ingombrante limita la possibilità di praticare sport. Vi è inoltre una tendenza voluta ad ingrassare anche per ridurre le differenze tra un seno troppo evidente e uno stretto giro vita.


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L’intervento

La mastoplastica riduttiva è finalizzata alla riduzione del volume del seno, rendendolo più armonioso rispetto al corpo e migliorandone la posizione, in linea con le esigenze della paziente. Anche l'areola viene alzata e posizionata centralmente nel seno.
L'intervento di mastoplastica riduttiva ha una durata di circa 2 o 3 ore.


La tecnica operatoria

Nel corso degli anni e soprattutto a partire dagli anni '60 la chirurgia estetica ha sviluppato diverse tecniche per la riduzione mammaria, anche grazie ad una migliore comprensione della anatomia e dell'origine embriologica. In passato si riteneva che la pelle e la ghiandola mammaria fossero due entità separate, invece lo sviluppo di questo organo parte dalla cute e ne è connesso a livello vascolare.


La ghiandola mammaria

Per questo motivo oggi si interviene sulla ghiandola mammaria senza però separarla dal tessuto cutaneo e si sfrutta con efficienza la vascolarizzazione in comune per mantenere la massima vitalità dei tessuti nella zona trattata.
Questa tecnica permette di intraprendere anche gli interventi chirurgici più impegnativi su seni di grandi dimensioni con maggiore serenità, riservando più tempo a perfezionare parametri prettamente estetici come la forma, la posizione, la sutura dell'incisione e la simmetria tra le mammelle.


seno mastoplastica milano


Fasi principali dell'intervento di mastoplastica riduttiva:

1) 1) Viene predisposto il lembo che sostiene l'areola, che verrà poi utilizzato per riposizionarla nella nuova sede
2) Si procede ad un'esportazione del tessuto cutaneo e ghiandolare in eccedenza
3) Il seno viene modellato e si effettua una accurata sutura del tessuto cutaneo
Al termine dell'intervento di mastoplastica riduttiva vengono poi applicati due drenaggi alle vie di accesso e una medicazione che fascia interamente le mammelle con lo scopo di proteggere e sostenere il seno.


Caratteristiche

La tecnica impiegata, sebbene rispetti i principali fondamenti previsti per questo tipo di intervento, si differenzia per alcuni aspetti. Innanzitutto il derma del tessuto cutaneo in eccesso non viene eliminato ma piegato all'interno del seno per offrire più sostegno sia alle mammelle che alla cicatrice, creando una sorta di reggiseno naturale che garantisce una certa stabilità nel tempo e soprattutto un risultato estetico ancora più ottimale. Questa metodo permette anche il posizionamento della cicatrice proprio nel solco mammario e la rende molto meno visibile.


Periodo post-operatorio

Nella fase post-operatoria non si riscontrano rilevanti disagi per la paziente. Dopo uno o due giorni vengono tolti i drenaggi. Il decorso post-operatorio è generalmente privo di dolore ma in alcuni casi è possibile sentire un leggero bruciore lateralmente alla zona oggetto dell'operazione (sotto le ascelle) che è causato dalla sutura. Uno o due giorni dopo la mastoplastica riduttiva la paziente viene dimessa e può riprendere gradualmente le attività quotidiana, stando bene attenta per i 15 successivi ad evitare traumi al seno. Per questo motivo è meglio evitare di praticare sport, di tenere bambini in braccio, di allacciare le cinture di sicurezza e più in generale di stancarsi troppo.


La medicazione

Una settimana dopo la prima medicazione va sostituita e ne viene applicata una più leggera. Quindici giorni dopo invece vengono sfilate le suture e questo permette al seno di riprendere una forma naturale e meno rotonda, essendo libero dalla costrizione causata dalle suture.
Le cicatrici si schiariscono definitivamente a partire dal 6° o dal 9° mese. Nelle fasi precedenti risultano lineari e sottili mentre dal terzo mese iniziano a tendere ad arrossarsi per poi schiarirsi progressivamente e raggiungere l'aspetto finale dopo circa un anno e mezzo.


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Risultati mastoplastica riduttiva

Le moderne tecniche chirurgiche sviluppate negli ultimi anni permettono di ottenere risultati ottimali e affidabili nella maggior parte degli interventi. Raramente si verificano infatti asimmetrie e problematiche relative al volume o alla forma del seno, allo stesso tempo le cicatrici anche se in alcuni casi molto lunghe vengono coperte perfettamente nel solco sottomammario.
I risultati sono visibili fin dalla prima medicazione e già in quella sede la paziente dimostra tutta la propria soddisfazione, superando anche la preoccupazione infondata che le incisioni possano per qualche ragione riaprirsi.


Accettare il cambiamento

Tutti gli interventi di chirurgia estetica richiedono del tempo perché la pazienta si abitui al cambiamento, a maggior ragione nella mastoplastica riduttiva dove la persona è particolarmente coinvolta a livello psicologico se consideriamo l'universo valoriale che coinvolge il seno: dagli aspetti legali alla sessualità e all'erotismo, alla maternità intesa anche come nutrimento, fino al concetto di femminilità.


Gli effetti in base all’età

La mastoplastica riduttiva ha degli effetti diversi anche in base all'età della paziente: le ragazze giovani con il complesso del seno grosso nel post-intervento si sentono più libere e sicure di sé, acquistano maggiore spigliatezza e migliorano i rapporti con chi le circonda sentendosi meno condizionate nella scelta dei capi di abbigliamento; le donne adulte riscoprono la giovinezza e ricominciano ad apprezzare il loro corpo grazie ad un'armonia ritrovata che le fa sentire più sicure e ottimiste nei confronti della vita.


MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
Tipologia intervento

ANESTESIA GENERALE
Durata intervento

2 - 3 ORE
Degenza

1 GIORNO
Ritorno al sociale

1 - 2 SETTIMANE

Complicazioni

Raramente possono apparire ematomi e infezioni. Per quanto riguarda la sensibilità delle zone più delicate come il capezzolo e l'areola generalmente vengono recuperate completamente dalla paziente nell'arco di due sei mesi.


Possibili aspetti negativi

E' possibile però che vi siano dei ritardi nel recupero della totale sensibilità o delle zone con sensibilità parzialmente ridotta quando la mastoplastica riduttiva viene effettuata su seni particolarmente voluminosi. In queste situazioni alcune terminazioni nervose invisibili ad occhio nudo potrebbero essere infatti interrotte rallentando il recupero post-operatorio.


In gravidanza

In caso di gravidanza non vi è certezza che i risultati raggiunti con l'intervento chirurgico possano rimanere inalterati. Si riscontra però un minore rischio di ptosi mammaria nei seni operati rispetto ai seni naturali, dovuto al ridotto volume della ghiandola. Per le future mamme è importante anche ricordare che la porzione di ghiandola mammaria asportata è proporzionale alla capacità di allattamento.


La cicatrice

La parte di cicatrice più visibile è quella situata nella zona dell'areola, ma solitamente non porta a delle ripercussioni estetiche in quanto il confine fra areola e tessuto cutaneo non è mai così definito e l'irregolarità rappresenta un tratto naturale. Una complicazione imprevedibile, nonostante l'attenzione nella sutura, riguarda però il caso delle cicatrici ipertrofiche, che presentano degli arrossamenti o tendono ad ispessirsi e allargarsi. La paziente va sempre avvisata anticipatamente di questa eventualità e può risolvere l'inestetismo con una lieve correzione in anestesia locale.


FAQ

Perché sottoporsi a questo tipo di intervento?

La mastoplastica riduttiva è un intervento indicato per le donne con seno un seno troppo voluminoso e che possa causare disagio. I disturbi principali sono: dolore alla schiena, dolore alla regione mammaria, problemi di respirazione, oppure problemi psicologici e sociali.

A che età ci si può sottoporre a questo intervento?

Non esiste un’età consigliata per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma è consigliabile attendere che il seno si sia completamente sviluppato.

Che tipo di anestesia viene praticata?

La mastoplastica riduttiva viene normalmente eseguita in anestesia.

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